lunedì 12 dicembre 2016

SILENZIO: PARLA (IL MAGLIONE DI) AGNESE

Un bel dì, una signora non particolarmente appariscente assisteva in un angolo al discorso del marito in occasione di un avvenimento tutt'altro che piacevole, sia per per lui, che per lei, ma anche per chi, poco prima, aveva dato alla parola più breve, semplice e pronunciata di tutte - Sì - il valore prezioso del cambiamento, e della fiducia.

Lui ammetteva una sconfitta, lei presenziava silenziosa in disparte, con le mani congiunte e l'espressione tenera, comprensiva e un po' accigliata.

A prescindere dalla gioia o dalla tristezza che la scena ha suscitato negli spettatori - non stiamo qui a parlarne perchè non è questo il luogo adatto - era tutto nell'ordine delle cose. Se non fosse che lei, quella scriteriata, quella finta santarellina coi capelli ricci e le lentiggini, quella arpia mascherata da innocua insegnante di provincia non avesse osato un gesto inammissibile e offensivo.


Il maglioncino della discordia

sabato 10 dicembre 2016

UNA SERIE DI SERIE TV

Dicevo appunto che di solito non guardo le serie TV. Più che altro perché so di essere incostante e non arrivare mai alla fine. 

La metafora della mia vita relazionale.

Ho visto fino alle fine Prison Break e 24 ma solo per far contento il mio ex-ex fidanzato. Il 90% delle volte erano meglio della melatonina e della valeriana prese insieme - de gustibus miei - quindi non posso dire di averle viste veramente per intero. Mi annoiavano, ma andavo avanti per inerzia. Partecipavo, ma per finta.


Kiefer Sutherland, l'agente Jack Bauer in 24

lunedì 5 dicembre 2016

STRANGER GIRL: MILLIE BOBBY BROWN

Non amo particolarmente le serie TV - nel senso che non riesco a seguire con costanza - non guardo film di fantascienza, mi stanno antipatici i bimbi-divi.

Quindi verrebbe da chiedersi come mai abbia cominciato a guardare - ed apprezzare - Strager Things, una serie tv di Netflix con tanto di mostri e bambini (chi è chi, poi, è sempre un mistero).

Non saprei rispondere. Ho sentito parlare di Stranger Things, la prima volta, in un articolo sul grande e attesissimo ritorno di Winona Ryder (di cui non è che sentissi troppo la mancanza, vi dirò). Poi ho visto per caso un estratto di una puntata del Late Show with Stephen Colbert in cui c'era questa ragazzina di nome Millie Bobbie Brown, e ho pensato  "Wow. Una così deve fare per forza cose fighe".

sabato 5 novembre 2016

12 FRASI CHE VORREI NON SENTIRMI DIRE MAI DA UN UOMO E CHE INVECE...

Riflettevo, in questo strano periodo in cui l’unico rapporto che mi soddisfa veramente è quello “me stessa-me stessa” - per citare Rita Levi Montalcini, “Io sono mio marito - sul perché non riesca ad abbandonarmi come una volta al trasporto incondizionato, matto e disperatissimo verso gli uomini. 


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