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lunedì 19 dicembre 2016

LA LISTA DEI REGALI DI NATALE - EDIZIONE 2016

L'altro giorno, mentre scrivevo su Facebook un post riguardo al mio unico e solo buon proposito per il 2017, ovvero comprarmi il Barbour, lo stronzo di correttore automatico del cellulare mi ha riportato alla triste realtà, modificando la parola Barbour in:

BARBONE

Che il mio angelo custode stesse cercando di comunicare con me - e trattandosi del mio angelo custode non usa registro linguistico solenne, lui parla chiaro ed è pure un po' tamarro, tipo Axl Rose - non mi è dato sapere. Fatto sta che ho chiuso gli occhi e ho visto un bel bigliettone viola (che non credo di aver mai visto veramente, in effetti) volare via. E chissà se il mio angelo l'ha acciuffato e se l'è giocato a poker.

Insomma, Barbour dicevamo. E' quasi Natale, a Natale siamo tutti più buoni avidi e ognuno di noi si sente in diritto di stilare una wishlist di papabili regali natalizi che crede assolutamente di meritare. Io, generalmente, ho desideri irrealizzabili che neanche mi pare il caso di scrivere, ma quest'anno, escluso il Barbour che comprerò con la sola forza dei miei risparmi, ho cominciato a bramare fortemente regali UTILI e anche un po' da vecchia.

Tipo:

1. Un paio di joggers di lana, altresì detti pantaloni del pigiama pensati per uscire in pigiama senza sentirsi completamente colpevoli di essere usciti in pigiama, ma di fatto...stai uscendo col pigiama.

Falconeri, in cashmere, bellissimi, li comprate qui:




domenica 2 ottobre 2016

BRUTTIDERI - DESIDERI INCOMPRENSIBILI, A ME PER PRIMA

Un po' di sana vacuità oggi, che dopotutto la moda mi piace ancora parecchio.

Però mi piacciono anche la pizza, le polemiche, i tralicci della corrente quelli enormi, gli azulejos, i libri, il Trono di spade, guardare le persone per strada, l'odore di cocco di certi cremeshampibagnoschiuma, i luoghi abbandonati, i cani enormi e le montagne. Troppa roba.




sabato 5 dicembre 2015

LA LISTA DEI REGALI DI NATALE

Caro Babbo Natale,
(ovvero: cari amici, parenti, amici di amici, parenti di parenti, fidanzato, conoscenti, colleghi, ecc). Visto che ti sei ricordato di me pure a New York, nonostante i millemila bambini che ti distraevano dal mio pensiero, ho un paio di cosine da raccontarti.


venerdì 8 febbraio 2013

LAST PURCHASES (AND DESIRES): ZARA

Domenica sera ho fatto un giro da Zara, a Bologna, e con mia grande sorpresa ho:

1. comprato ben tre capi a saldo;
2. apprezzato qualcosa della nuova collezione (dopo l'odiato minestrone di nero, barocco, camouflage e parka della passata stagione). Certo, la tigre continua ad essere dappertutto:

zara tiger pull

giovedì 15 novembre 2012

THE CARRY-OVER WARDROBE SAGA #1

Non diciamo cazzate: "stile" non significa sentirsi al meglio con se stessi. 

Lo stile è un terno al lotto: un giorno ce l'hai, il giorno dopo chissà. Devi provare, tentare, incazzarti, innervosirti, scomporti la pettinatura numerose volte, ripassarti il mascara sulle ciglia, perchè la prima passata è rimasta incollata al maglione che hai tolto e messo, tolto e messo, tolto e messo. Quando ti sei sufficientemente incazzata col mondo, allora forse ti sei vestita bene e puoi uscire.
Non diciamo neanche che vestirsi è un gioco. Vestirsi è una tragedia. Senza contare, dettaglio non trascurabile, che nel caso in cui a vestirsi siano le donne, la tragedia diviene una sorta di connubio tra La Bohème, Amleto, e Efigenia in Tauride. Insomma, non ne esce vivo nessuno.
Il piano malefico sarebbe quello di puntare tutto su una divisa à la Emanuelle Alt: avere quattro pezzi cult su cui puntare quando manca l'estro creativo, quando non abbiamo tempo, o semplicemente quando siamo in pre-mestruo. Tutto molto semplice, non fosse che l'Emanuela possiede una serie di caratteristiche inarrivabili per noi comuni mortali, per cui uno skinny, una tee e un blazer, abbinati ad un paio di decolletes - il BASIC per eccellenza - sull'Emanuela stanno divinamente. Il punto è che anche il BASIC, se scadente, non ci salva: tutt'altro, ci getta inesorabilmente nell'anonimato. Un buon basic, unito ad una nota di "gnocchezza", più quel certo "non so che" che tutte le francesi hanno - la francesità, chiamiamola così - dà come risultato questo:


Having style is kind of an issue, that's the truth. It's not true that style means being at ease with themselves. Not at all!
Style is a guessing game: one day you're stylish, but next day... who knows? You have to try hard, get angry and nervous, make a mess with your hair and your make up... just because you put on and off your sweater five or six times. When you're finally upset with the world, maybe you're well dressed. 
I wouldn't say that getting dress is funny as well. Getting dress is kind of a tragedy... what happens if you're a woman? Tragedy becomes a sort of mixture of La Bohème, Amleto and Ifigenia in Tauride: no one will survive.
The evil plan should consist in a sort of uniform, following Emanuelle Alt's example: few "cult" items always ready to help us when we run out of creativity or don't have enough time... or simply when we have pre-menstrual sydrom. It's seems so simple, but actually Emanuelle has something "magic" that men in the street can't even imagine: a tee, a pair of skinny, a blazer and decolletes, the BASIC mix par excellance, look amazing on Emanuelle. Unfortunately BASIC clothes, if cheap, have the opposite effect: anonymity. Otherwise, this is the result of a good basic mixed with a "certain something":

Emmanuelle Alt

lunedì 8 ottobre 2012

VARIE COSE SEMI - SERIE #2

Ogni tanto bisogna farlo un post - calderone, non è vero?

Un post meno serio, in cui buttare dentro un po' di cose a caso, in cui vi parlo anche un po' di me (non che l'auditorio frema dalla voglia di avere informazioni su La Gruccia, ci mancherebbe, è La Gruccia che ogni tanto non riesce a contenere il suo ego :P)

1. Profumi

Avete sentito i nuovi profumi di Margiela, Replica?
Beach walk e Flower Market mi hanno lasciato perplessa, ma Funfair Evening mi ha stregata: è il profumo perfetto (per me). Dolce, molto, ma con quella nota speziata iniziale che lo rende diverso da tutti i profumi dolci in circolazione. Il mio trio di profumi invernali sono: Funfair Evening, appunto, Loverdose di Diesel (alla liquirizia) e Le Petite Robe Noir di Guerlain (ciliegia nera):


Margiela Diesel Guerlain Perfumes

domenica 2 settembre 2012

COSE CHE INDOSSEREI VOLENTIERI...

....in questo autunno-inverno.


Non mi sembra vero. Le temperature sono di nuovo ragionevoli, e io non vedo l'ora di poter rispolverare i miei blazer.

Come accennavo in questo post, non impazzisco particolarmente per le tendenze dell'autunno - inverno. Nonostante ciò, ci sono numerosi look che non esiterei un secondo ad indossare (se fossi Lady Gaga, in alcuni casi). Per esempio:

Un vestito adatto a tutti i giorni di Alexander McQueen, con una cospicua quantità di piume:

Alexander Mc Queen F/W 2012-2013


venerdì 15 giugno 2012

ASOS SELECTION, OVVERO PASSO LE MATTINATE SU ASOS

Guardo Asos praticamente tutti i giorni, complici le e-mail che propongono costantemente sconti, ora per il Giubileo della Regina, ora per gli Europei, ora per il Coachella Festival: ogni scusa è buona per proporre i capi al 20 - 30 %, e io sono sempre invogliata a darci un'occhiata. Mi sveglio la mattina, controllo le e-mail, giro dei blog e poi... Asos.

Ho comprato varie volte sul sito inglese, e soltanto una volta ci sono rimasta un po' male: i chelsea boot che descrivevano come "real leather" in realtà puzzavano di reparto scarpe di H&M (ovvero: pura plastica!). Per il resto, ho comprato degli stivali bellissimi (che poi ho scoperto, più tardi, che aveva anche la Ferragni... oltraggio!!!) e un paio di vestitini. La qualità è mediocre, ma le taglie corrispondono, i pacchi arrivano immediatamente.. insomma, ogni tanto va bene.


Ho selezionato qualcosina che mi piacerebbe avere....

Simpatica borsetta borchiata di Misha Barton (eh? anche lei ha fatto una linea di accessori?), che però preferirei in nero:


mercoledì 16 maggio 2012

BRUTTIDERI (OVVERO BRUTTI DESIDERI)

Ci sono una serie di cose che non riuscirei a non definire brutte. Queste stesse cose, però, esercitano anche un notevole inspiegabile fascino sulla sottoscritta. Chiamiamoli pure BRUTTIDERI, brutti desideri. Cose che non so se comprerei mai, ma che se mi regalassero ne sarei ben lieta. Cose che non so se metterei mai ma che sarei ben felice di avere nel mio armadio. Insomma, una questione controversa che invece di spingermi a liberarmi di roba inutile, mi spinge a desiderarne sempre di più.

Quali sono i capi incrimati?

Un classico del fashion horror, le Creepers. Oggettivamente brutte e fuori dal mio stile ma altamente desiderabili. In versione borchiata, poi... Ho acquistato qualcosa di simile da H&M in marrone questo inverno (in versione light, diciamo), sono corsa dal calzolaio che me le ha tinte di nero e le ho anche indossate. Mia madre quando mi ha visto in total black con skinny, creepers e calzino a vista si è spaventata. Mia madre vuole vedermi "femmina" :)


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