Riflettevo, in questo strano periodo in cui l’unico rapporto che mi soddisfa veramente è quello “me stessa-me stessa” - per citare Rita Levi Montalcini, “Io sono mio marito” - sul perché non riesca ad abbandonarmi come una volta al trasporto incondizionato, matto e disperatissimo verso gli uomini.
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sabato 5 novembre 2016
giovedì 18 agosto 2016
QUALCHE PENSIERO POST VIAGGIO - #IOPARTODASOLA
sabato 26 dicembre 2015
NON CREDEVO NEL NATALE
Con l'adolescenza,
l'avvicinarsi delle feste ha cominciato a portare con sé una specie
di malinconia. Una tristezza che per molto tempo ho ritenuto
inspiegabile, ma naturale. Inevitabile. Col passare del tempo, più
iniziavo a capire come mai fossi tanto insofferente al Natale, più
questa tristezza si dileguava, lasciando vuoto uno spazio che pensai
bene di colmare con qualcosa che aveva tutta l'aria dell'indifferenza. Guardavo dall'alto in basso quelle persone che già
dalla metà di novembre si scatenavano con i rituali natalizi.
Invece, a me, la roba di Natale non riusciva proprio a coinvolgermi.
Ho sempre trovato le canzoni noiose, le decorazioni brutte, i regali
inutili, il casino insopportabile, il mondo che si fermava per due settimane una vera sciocchezza. Insomma, per me le feste di Natale erano
un countdown disperato verso il ritorno alla routine e alla
normalità. Quella senza rosso, senza lucine, senza Micheal Bublè.
mercoledì 9 dicembre 2015
OGGI MI VESTO COSI' #1
Ho deciso di metterci la faccia anche io, ogni tanto.
Perchè no? In fondo mi faccio troppi problemi.
Solo qualche volta, quando mi vesto decentemente. O se ho qualche capo carino da proporvi, qualche negozio da suggerirvi, qualche consiglio da chiedervi.
Eccomi, pronta per gettarmi nella bolgia di Obej Obej, la fiera di Natale di Milano.
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giovedì 12 febbraio 2015
10 MOTIVI PER CUI NON SARO' MAI UNA PERFETTA FESCION BLOGGER
1. Perchè odio i parrucchieri.
TUTTI, dal primo all'ultimo, e perchè odio avere a che fare coi miei capelli (qui un vecchio sfogo). Non me ne frega
niente delle doppie punte, di avere a tutti i costi il mid bob o lo
shatush di Bianca Balti a Sanremo che, a pensarci bene, così terribile non era, visto che ci ha traumatizzate talmente
tanto da mettere fine una volta per tutte a questa moda infausta
della ricrescita (e poi ci ha fatte sentire tutte più a nostro agio con la cellulite e le culotte de cheval).
martedì 23 settembre 2014
LA MODA E' UN UOMO STRONZO
La moda è un uomo.
Un uomo stronzo.
La regola ci riguarda
tutte, nessuna esclusa: più un uomo è stronzo, più ne siamo
attratte. Sedotte. E siamo amaramente condannate.
Con la moda è uguale: ti
riduce ad una nullità, ti mangia. Tu credi di odiarla, ma più ti
maltratta e più le stai dietro. Più ti calpesta, più la adori.
![]() |
| Jacob Palmer, alias Ryan Gosling, in "Crazy stupid love" |
lunedì 23 settembre 2013
SEI MESI DI STOP...PER TORNARE PIU' FORTI DI PRIMA?
Io sono una pessima blogger, lo sapevo da prima di aprire il blog, lo so da sempre.
Perchè sono una che ci tiene alle cose che fa. Se non posso dedicare il giusto tempo e impegno a quello che mi piace, allora preferisco lasciar stare. Ho sempre preferito la qualità alla quantità dei post.
Certo, sei mesi sono tanti e nessuna scusa è davvero valida.
Vi dirò, ho lavorato. Ho lavorato tanto e imparato tanto, e il lavoro mi ha salvato da un periodo in cui non ero proprio la Madame La Gruccia di sempre.
Tante cose sono cambiate, più dentro di me che all'esterno.
Anche il mio approccio nei confronti della moda ha subito una metamorfosi: quando ci lavori dentro, a volte per nove, anche dieci ore al giorno, la voglia di dedicare a lei anche il tempo libero si esaurisce, e lascia spazio ad altri desideri.
Ho fatto molto meno shopping del normale, ho seguito poco i miei blog preferiti, ho quasi accantonato la lettura delle riviste (avendo a che fare ogni giorno con giornali da consultare e sistemare per le rassegne stampa, i magazine a cui sono abbonata si sono accumulati a casa, ancora incellophanati).
Un po' mi dispiace, ma la vita è fatta di altro, oltre che di moda.
Queste due paroline per dirvi che non sono scomparsa, ma che tornerò, presto, e spero più in forma di prima.
Voi credeteci con me.
Un bacio grande,
Madame La Gruccia
sabato 24 novembre 2012
FILASTROCCA DELLA GRUCCIA
Non mi credo chissà chi,
ma ogni tanto, lì per lì,
provo a fare la scrittrice
per sentirmi più felice.
Una volta laureata
mi son detta: che figata!
Ora tempo assai ne ho,
quasi quasi mi apro un blog.
Di cucina, sai che c'è?
Ne so certo men di te;
e di trucchi? Ma chi, io?
Ho imparato con la Clio!
A pensarci attentamente
una cosa l'avrei in mente:
potrei scriver di stivali,
borse giacche e poi bracciali,
di Chanel, Versace e Prada,
Proenza, Gucci e Balenciaga.
Nel mio blog, lo dico a te,
non vorrei parlar di me.
Niente outfit personali
ma pensieri mai banali
con un po' di competenza
e un po' d'ironia (mai senza!)
io la moda metto dentro
lei rimane sempre al centro.
Se c'è ancora un po' di spazio
e per giunta non sei sazio,
ti confido un desiderio,
devi prendermi sul serio:
scrivo questo raccontino
per avere un posticino
tra le pagine di Grazia
quel giornale che mi vizia
con articoli e interviste,
la miglior tra le riviste!
Ora ciao, io vado via,
la fortuna sia la mia!
Madame la Gruccia
Ps. Ho scritto questo post per partecipare al contest di Grazia, che cerca nuovi IT Blog da affiliare al proprio sito internet(per partecipare, tutte le info sono qui).
Ps. For the international readers, this is just a rhyme that I wrote for a contest... it's impossibile to transalate :) Sorry!
venerdì 19 ottobre 2012
MADAME LA GRUCCIA BOUTIQUE!
Amici e amiche,
su suggerimento di alcuni di voi, ho deciso di aprire un piccolo "negozietto" adiacente al mio blog, in cui ho intenzione di vendere e scambiare alcuni capi che non indosso più. Non mi sogno di vendere stracci o vestiti e scarpe in pessime condizioni. Come capiterà anche voi, ci sono quelle volte in cui acquistate cose che lì per lì siete sicuri che vi piacciono, ma che poi non indossate mai... ecco, io sono piena di roba così. Capi mai indossati o messi al massimo poche volte. Non voglio in alcun modo proporre prezzi assurdi, ma siccome non so neanche io come muovermi in questo senso, ho deciso che se il prezzo da me indicato vi sembra inadeguato potete farmi una proposta d'acquisto o, addirittura, propormi un baratto (se ci troviamo d'accordo, sennò una soluzione si trova :)
Per ora non c'è molto assortimento, ho iniziato con delle scarpe di Nowhere (quelle di Elin Kling e di Northern Light) che non ho messo mai (ci ho camminato solo un po' in casa per vedere se erano comode).
Nei prossimi giorni metto su altra roba :)
L'indirizzo è http://madamelagruccia.tictail.com ma lo trovate comunque anche qui di fianco!
Baci a tutti,
Madame La Gruccia
venerdì 13 luglio 2012
MADAME LA GRUCCIA SI PIEGA ALLE LEGGI DEL WEB E SI AUTO-PROMUOVE.
Se avete voglia, tempo, spinta, sprint, desiderio, pietà o altro... leggete l'intervista che E-Saldi ha fatto a Madame La Gruccia, cliccando qui.
Visto che questo post sta prendendo una simpatica piega auto-promozionale, vi invito anche a regalare un like a Madame La Gruccia su FB, qui.
Se poi volete proprio bene a La Gruccia, allora la potete anche seguirla su Twitter qui.
Non siete ancora esausti? C'è anche la pagina Pinterest della Gruccia, qui.
Grazie, un bacio!
Angela
mercoledì 9 maggio 2012
IL MIO PREZZO È UN VESTITO
Beh io mi definisco una persona integra.
Rimango coerente con le mie idee.
Non seguo la massa, se quello che fa la massa non mi piace.
Non mi faccio comprare facilmente.
Balla. Enorme, gigantesca, apocalittica BALLA. Io mi faccio
comprare eccome. Non è difficile capire con cosa.
domenica 6 maggio 2012
E ALLA FINE ARRIVA... LA GRUCCIA.
Ho rimandato l’apertura del blog fino a quando ho conseguito
la laurea, ho smesso di entusiasmarmi per la nullafacenza, ho iniziato ad
annoiarmi e ho capito che è una cosa che mi può servire. A che? A trovare
lavoro.
Eccone un’altra che vuole fare la giornalista. E allora? Se
avessi voluto fare la regista avrei aperto un canale su Youtube e mi sarei messa
a caricare video fatti da me. Se avessi voluto fare ClioMakeUp, adesso vi
sarebbe toccato sorbirvi un tutorial sugli smokey eyes. Invece voglio fare la
giornalista (di moda, ahia!) (sì, ce ne sono tante, lo so), e quindi mi metto a
scrivere qui, di modo tale che chiunque ne abbia voglia possa leggermi, ma soprattutto per dare sfogo alle infinite cose modaiole
che mi passano per la testa e che spesso il mio ragazzo(no, non mi farà le
foto) non ha il cuore di ascoltare... che poi si sente autorizzato a parlare di poker
(che sta a me come Gareth Pugh sta a lui, ovvero “CHE???”) e io non lo posso
proprio sopportare.
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