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giovedì 23 febbraio 2017

LA MODA IN PELLICOLA: LA LA LAND

Amo i musical. Non posso dire che siano il mio genere preferito, ma hanno sicuramente un effetto unico su di me.

Ne vedo uno, uno qualsiasi, e passo i giorni seguenti a fantasticare di essere la protagonista del musical della mia vita.

Mi immagino raccogliere la popò del mio cane a passi di danza e canticchiare al portiere di tenermi da parte la posta.

I musical sono gli unici film che riescono a farmi immedesimare completamente. Se avete visto La La Land, avrete sicuramente sognato un po' anche voi. Vi sarete sentite Mia, vi sarete invaghite di Sebastian, sarete uscite dalla sala con la voglia di cantare e saltellare, probabilmente lo avrete anche fatto complice l'ora tarda e la certezza che non ci fosse nessuno a guardarvi - devo ricordarmi che a Milano c'è sempre qualcuno per strada -  e vi sarete anche innamorate di quei vestitini svolazzanti che sembrano fatti apposta per Emma Stone. 

Che per inciso, non sono proprio il mio genere, ma li volevo tutti.

Per non parlare dell'abbigliamento di Ryan Gosling. Potrei perdere la testa per un uomo che mi porta al cinema con le scarpe bi-color e l'abito marrone (tu, uomo della mia vita che stai leggendo: portami al cinema, vestiti così e ti dirò di sì, trallalalà).


domenica 7 febbraio 2016

SULLE DONNE #2 - DIETRO UN GRANDE UOMO, C'E' SEMPRE UN'ADRIANA

Scusate eh, ma è un po' di tempo che mi prudono le dita. Perchè una cosa la devo scrivere, la devo diffondere, seppur coi miei modesti mezzi, e non mi importa se questo blog vi sembrerà fastidiosamente femminista, che ormai pure le donne sono diventate anti-femministe perchè portare avanti un'idea femminista vuol dire ammettere la superiorità del maschio e quindi non va bene.

Insomma.

Ho visto Rocky. Sì, alla fine l'ho visto. Mi sono rifiutata per anni di guardarlo, perchè la mia anima autolesionista e romantica non poteva concepire mica di perdere tempo con una roba di gente che si mena. Beh, mi sbagliavo. Ma pure parecchio. Rocky è il film da uomo più woman-friendly che ci sia. Ora, dire Rocky è dire tutto e niente, perchè di Rocky ne hanno sfornati ben 7, l'ultimo è CREED (adesso in sala, ma io, fossi in voi, non lo vedrei se non avete visto i precedenti 6 film, perchè si apprezza solo per una questione puramente affettiva) (mi fa ridere che fino a due mesi fa se mi parlavano di Rocky dicevo "VADE RETRO", e adesso mi atteggio a critica raffinata).



mercoledì 3 febbraio 2016

OFF TOPIC CINEMA #2: DIECI MOTIVI PER VEDERE "JOY"

Niente preamboli oggi, si va dritti al sodo. Ecco 10 motivi per andare a vedere Joy al cinema:


(Nota: non c'è alcuna traccia di spoiling nel post, ma magari vi dà fastidio vedere alcune immagini o non volete farvi influenzare dalle mie considerazioni. E' giusto. In tal caso, non mi offendo se sceglierete di non leggere!:)

Cominciamo:

1. La protagonista è una donna. Ma mica una donna qualsiasi: è JOY MANGANO, una persona che ha inventato un prodotto rivoluzionario, il MIRACLE MOP (un mocio speciale) partendo da una sua necessità quotidiana: quella di non imbrattarsi le mani di schifo per strizzare lo straccio. Le idee imprenditoriali migliori, del resto, vengono fuori dalle cose più semplici (vedi Salvatore Aranzulla, tutta la mia stima, che ha inventato il più banale dei servizi: spiegare la tecnologia ai dummies, idea che gli frutta 1 milione di euro all'anno).

Joy Jennifer Lawrence

martedì 29 ottobre 2013

OFF TOPIC CINEMA #1 - LA VITA DI ADELE

LA VITA DI ADELE


Questo blog nasce come fashion blog, o una sottospecie, ma ogni tanto io e la moda litighiamo e sento il bisogno di tacere. O, come in questo caso, di parlare d'altro.

Di film, per esempio.

sabato 22 settembre 2012

LA MODA IN PELLICOLA - JANE EYRE

...ovvero un'eroina d'altri tempi che ispira un trend attualissimo.


Leggere Jane Eyre è qualcosa che avrei voluto fare già molto tempo fa, eppure c'è sempre stato qualche altro libro ad avere la priorità su di lei. Proprio come accade nella sua vita, in cui   l'eroina emerge e si fa amare per gradi, così è stato per il mio cuore, all'inizio mosso da semplice compassione e poi definitivamente e irrimediabilmente innamorato di lei. Questa figura così esile, non particolarmente avvenente eppure così ricca di forza e allo stesso tempo di quella dolcezza che ci mette un po' per venir fuori, come le fragranze di alcuni profumi che all'inizio lasciano interdetti per poi esplodere in mille note di piacere per l'olfatto, ecco, Jane Eyre è così: simbolo di forza femminile, integrità, intelligenza, indipendenza, cultura, austerità ed eleganza.

Ventisette anni ho aspettato per capire che Jane Eyre, istitutrice orfana nata dall'incredibile abilità di Charlotte Brontë, è la mia donna ideale, il modello a cui aspiro e che porterò con me per sempre.

Non a caso Zeffirelli, regista noto per aver portato in scena eroi ed eroine di libri e romanzi famosi (per esempio, "Amleto" con Mel Gibson, Maria di "Storia di una Capinera" di Giovanni Verga) ha dipinto, grazie alla bravura di Charlotte Gainsbourg, un ritratto ben riuscito di Jane.

Charlotte Gainsbourg Jane Eyre


martedì 28 agosto 2012

LA MODA IN PELLICOLA - RESTLESS

Non devo mai dire "domani faccio un post su....", perchè finisce che non lo faccio e vengo privata della fiducia dei miei "numerosissimi" lettori (lo so che ci siete, lo so... non commentate ma ci siete, lo avverto, lo sento!!! :P) e divento poco credibile.

In realtà, invece, mi piace molto essere colta dalle idee fulminanti dell'ultimo momento, e in questo caso l'idea mi è venuta in mente guardando Restless - L'amore che resta di Gus Van Sant, film che vi consiglio caldamente di guardare, se non lo avete già fatto.



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