Se potessi scegliere una cosa da fare ogni giorno tutto il giorno, a parte mangiare quantità spropositate di pizza e gelato non necessariamente in ordine cronologico e non necessariamente in ordine, sarebbe passare in rassegna i look da red carpet di tutte le celebrities del mondo e commentarli come se fossi la massima esperta nel campo. Solo questo. Guardare vestiti e dargli voti. Pagelle, pagelle, pagelle. "Tu mi piaci, tu no, tu mh". Lo farei sul serio dalla mattina alla sera. Lo farei esattamente nella posizione in cui mi trovo adesso: a letto, con le coperte tirate fino al mento, il pigiama di pile, il mollettone in testa, la tisana al finocchio coi pezzi di zenzero ammollati dentro e altri dettagli che è meglio non rendere pubblici.
Stanotte o oggi a seconda del fuso c'è stata la cerimonia dei Golden Globes, l'evento di premiazione che scalda l'aria prima degli Oscar e in qualche modo ci aiuta a nasare chi saranno i papabili vincitori dell'omino d'oro. Questi Golden Globes ce li ricorderemo per 3 cose, in particolare:
- La La Land che stravince su tutti e porta a casa.
- Il tease di apertura con Jimmy Fellon e un sacco di altre persone fighe, che se penso che mi ha dato il cinque mi tremano ancora le gambe.

