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martedì 10 gennaio 2017

SI SI SI, NO NO NO - GOLDEN GLOBES 2017

Se potessi scegliere una cosa da fare ogni giorno tutto il giorno, a parte mangiare quantità spropositate di pizza e gelato non necessariamente in ordine cronologico e non necessariamente in ordine, sarebbe passare in rassegna i look da red carpet di tutte le celebrities del mondo e commentarli come se fossi la massima esperta nel campo. Solo questo. Guardare vestiti e dargli voti. Pagelle, pagelle, pagelle. "Tu mi piaci, tu no, tu mh". Lo farei sul serio dalla mattina alla sera. Lo farei esattamente nella posizione in cui mi trovo adesso: a letto, con le coperte tirate fino al mento, il pigiama di pile, il mollettone in testa, la tisana al finocchio coi pezzi di zenzero ammollati dentro e altri dettagli che è meglio non rendere pubblici.

Stanotte o oggi a seconda del fuso c'è stata la cerimonia dei Golden Globes, l'evento di premiazione che scalda l'aria prima degli Oscar e in qualche modo ci aiuta a nasare chi saranno i papabili vincitori dell'omino d'oro. Questi Golden Globes ce li ricorderemo per 3 cose, in particolare: 

- La La Land che stravince su tutti e porta a casa.

- Il tease di apertura con Jimmy Fellon e un sacco di altre persone fighe, che se penso che mi ha dato il cinque mi tremano ancora le gambe.


mercoledì 13 gennaio 2016

SÌ SÌ SÌ, NO NO NO - GOLDEN GLOBES 2016

Rilassante più di una camomilla: scorrere i look indossati dalle celebrities e criticarli come se fossimo il signor Yves Saint Laurent in persona.

"Sì, sì, no, mh, no, no, ARGH, sì, no, ehm".

E' meglio che sparlare di Belen e Stefano, garantito.

Come si sono comportate queste VIPS ai Golden Globes? Benino, dai. Non c'era nulla, in my modest opinion, che mi abbia fatto capitolare, ma alcune scelte buone ci sono state. Partiamo dai...

...MA CHE TE SEI BEVUTA?

Amy Adams è temeraria ad osare l'arancio sull'arancio, ma non sempre il coraggio è una buona scelta se ti fa assomigliare a una carota, anche se la carota in questione è di Versace.

Amy Adams Versace Golden Globes


mercoledì 6 gennaio 2016

IL MIO UNICO PROPOSITO PER IL 2016 E' ESSERE PARIS HILTON.


Basta, da quest'anno faccio sul serio. Voglio diventare Paris Hilton.

 


Cominciamo con una buona notizia. Le autorità astrologiche dicono che quest'anno il TORO farà faville, perchè Saturno si è finalmente levato dalle palle.
E io, yeah, sono Toro. 

sabato 12 dicembre 2015

DONNE CHE AMANO GLI (ABITI DA) UOMINI

"Ti vesti da uomo. Bene, ma da uomo. Non ti metti mai una gonna. Noi uomini vogliamo vedere le cosce!"

 

Ecco a cosa si riduce il pensiero dell'uomo medio. Una formula banalissima. Ah! Quanto vi invidio, maschi! Voi così semplici, così logici, così maledettamente sillogistici, così trasparenti, chiari, immediati!
Detta come va detta, agli uomini piace vedere la carne, e noi non possiamo farci nulla. O meglio: possiamo assecondarli e vestirci da cubiste del Pepenero, oppure possiamo fregarcene e perseverare nel nostro femminismo. Anni di lotte estenuanti per convincerli che la sensualità è proprio quella cosa che è così rara perchè va oltre ogni lembo di pelle visibile. La donna sexy è quella che ti fa drizzare i peli anche con l'abito da suora. E infatti, da sempre, sostengo con forza un'idea: meno carne si vede, più è alta la carica erotica. E questo vale sia per le donne che per gli uomini. Non potrei mai sopportare l'uomo in bermudini e canotta. A me piace il lupetto, per dire. E non mi vedrete mai con le gonne troppo corte, la schiena troppo nuda, la scollatura troppo scollata. Non parlerò mai bene di una mia simile che si concia da pattinatrice sul ghiaccio per uscire il sabato sera. 


Louis Garrel
(SOSPIRATE CON ME...AAAAAHHHHH)

sabato 22 settembre 2012

LA MODA IN PELLICOLA - JANE EYRE

...ovvero un'eroina d'altri tempi che ispira un trend attualissimo.


Leggere Jane Eyre è qualcosa che avrei voluto fare già molto tempo fa, eppure c'è sempre stato qualche altro libro ad avere la priorità su di lei. Proprio come accade nella sua vita, in cui   l'eroina emerge e si fa amare per gradi, così è stato per il mio cuore, all'inizio mosso da semplice compassione e poi definitivamente e irrimediabilmente innamorato di lei. Questa figura così esile, non particolarmente avvenente eppure così ricca di forza e allo stesso tempo di quella dolcezza che ci mette un po' per venir fuori, come le fragranze di alcuni profumi che all'inizio lasciano interdetti per poi esplodere in mille note di piacere per l'olfatto, ecco, Jane Eyre è così: simbolo di forza femminile, integrità, intelligenza, indipendenza, cultura, austerità ed eleganza.

Ventisette anni ho aspettato per capire che Jane Eyre, istitutrice orfana nata dall'incredibile abilità di Charlotte Brontë, è la mia donna ideale, il modello a cui aspiro e che porterò con me per sempre.

Non a caso Zeffirelli, regista noto per aver portato in scena eroi ed eroine di libri e romanzi famosi (per esempio, "Amleto" con Mel Gibson, Maria di "Storia di una Capinera" di Giovanni Verga) ha dipinto, grazie alla bravura di Charlotte Gainsbourg, un ritratto ben riuscito di Jane.

Charlotte Gainsbourg Jane Eyre


lunedì 2 luglio 2012

ODIO/AMO LA PINELLA

Alessia Marcuzzi ha aperto un blog. Di moda.
Lei, che nell'ultima edizione del GF ha sfoggiato orgogliosamente mise low cost.
Tipo questo vestito di H&M:

Alessia Marcuzzi H&M


domenica 24 giugno 2012

AVA GARDNER

Elle è un mensile che mi piace molto. E' meno austero di Vogue Italia, e spesso propone degli articoli davvero ben fatti su personalità interessanti del presente e del passato. Sull'ultimo numero ho letto un pezzo su Ava Gardner, attrice che conoscevo solo per fama e bellezza, ma di cui ignoravo la vita, i legami, gli amori. Sono rimasta affascinata dalla storia di questa donna del sud degli Stati Uniti, sboccata, che non pensava di essere una brava attrice e che ha fatto girare la testa ad un sacco di uomini. In particolare, mi sono fatta trasportare dalla storia con Frank Sinatra, il cui amore è durato anche quando si sono lasciati ed è sopravvissuto nonostante The Voice si sia risposato, fino alla morte di lei, nel 1990. Io sono una romanticona d'altri tempi, sappiatelo. 
Ava era davvero gnocca, con quello spacchetto sul mento che sta bene all'1% della popolazione mondiale. Qualsiasi cosa indossasse le stava d'incanto.

Con Walter Chiari:

Ava Gardner Walter Chiari

martedì 22 maggio 2012

UN DIASTEMA È PER SEMPRE

Io ho il diastema.

Dopo otto lunghi, atroci anni di apparecchio (non riuscirei a immaginare la mia adolescenza senza ferri in bocca e senza l'appuntamento settimanale dal dentista), ce l'ho ancora. Lo spazietto tra gli incisivi è rimasto chiuso giusto i due giorni successivi alla rimozione dell'apparecchio (uno dei giorni più belli della mia vita, devo dirlo), poi, nonostante il bite, lo spazietto si è allargato nuovamente, e ora c'ho il diastema.Ho deciso, quindi, di farne un punto di forza e di sfoggiarlo con orgoglio.Del resto, un sacco di belle donne hanno il diastema:


Vanessa Paradis, attrice-cantante, che non a caso sta con Johnny Depp:




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