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mercoledì 21 dicembre 2016

LA LISTA DEI REGALI DI NATALE - HATERS EDITION

Mai amato particolarmente la storia dei regali a Natale. Non perchè non ami farli in generale, piuttosto mi trovo in seria difficoltà tutte le volte che mi tocca fare qualcosa perchè una regola dall'alto lo impone, e perchè sembra brutto che i Re Magi si siano fatti la traversata del deserto in sella ai cammelli per portare in dono a Gesù Bambino oro, incenso e mirra e allora noi cavolo, vuoi che non ci facciamo un giro da Tiger il sabato sera per comprare dei pensierini?

Tutti da Tiger a comprare cose che non servono

lunedì 19 dicembre 2016

LA LISTA DEI REGALI DI NATALE - EDIZIONE 2016

L'altro giorno, mentre scrivevo su Facebook un post riguardo al mio unico e solo buon proposito per il 2017, ovvero comprarmi il Barbour, lo stronzo di correttore automatico del cellulare mi ha riportato alla triste realtà, modificando la parola Barbour in:

BARBONE

Che il mio angelo custode stesse cercando di comunicare con me - e trattandosi del mio angelo custode non usa registro linguistico solenne, lui parla chiaro ed è pure un po' tamarro, tipo Axl Rose - non mi è dato sapere. Fatto sta che ho chiuso gli occhi e ho visto un bel bigliettone viola (che non credo di aver mai visto veramente, in effetti) volare via. E chissà se il mio angelo l'ha acciuffato e se l'è giocato a poker.

Insomma, Barbour dicevamo. E' quasi Natale, a Natale siamo tutti più buoni avidi e ognuno di noi si sente in diritto di stilare una wishlist di papabili regali natalizi che crede assolutamente di meritare. Io, generalmente, ho desideri irrealizzabili che neanche mi pare il caso di scrivere, ma quest'anno, escluso il Barbour che comprerò con la sola forza dei miei risparmi, ho cominciato a bramare fortemente regali UTILI e anche un po' da vecchia.

Tipo:

1. Un paio di joggers di lana, altresì detti pantaloni del pigiama pensati per uscire in pigiama senza sentirsi completamente colpevoli di essere usciti in pigiama, ma di fatto...stai uscendo col pigiama.

Falconeri, in cashmere, bellissimi, li comprate qui:




mercoledì 14 dicembre 2016

SKULL CHRISTMAS, I GAVE YOU MY HEART

La borsa dell'acqua calda elettrica è un accessorio salva-vita nelle lunghe e gelide giornate invernali, quando neanche un plaid, un pigiama di pile, una tisana bollente e un cane caldo accucciato contro di te funzionano per riportare ad un livello sopportabile la temperatura.

Eppure gli inverni non sono fatti solo di accessori e dispositivi auto-abbrutenti, ma anche di capi con cui può diventare quasi piacevole avere freddo, pur di indossarli. Se poi Ozzy è il testimonial...

Qualche tempo fa, infatti, girava in rete questa foto qui:


sabato 26 dicembre 2015

NON CREDEVO NEL NATALE


Con l'adolescenza, l'avvicinarsi delle feste ha cominciato a portare con sé una specie di malinconia. Una tristezza che per molto tempo ho ritenuto inspiegabile, ma naturale. Inevitabile. Col passare del tempo, più iniziavo a capire come mai fossi tanto insofferente al Natale, più questa tristezza si dileguava, lasciando vuoto uno spazio che pensai bene di colmare con qualcosa che aveva tutta l'aria dell'indifferenza. Guardavo dall'alto in basso quelle persone che già dalla metà di novembre si scatenavano con i rituali natalizi. Invece, a me, la roba di Natale non riusciva proprio a coinvolgermi. Ho sempre trovato le canzoni noiose, le decorazioni brutte, i regali inutili, il casino insopportabile, il mondo che si fermava per due settimane una vera sciocchezza. Insomma, per me le feste di Natale erano un countdown disperato verso il ritorno alla routine e alla normalità. Quella senza rosso, senza lucine, senza Micheal Bublè.

sabato 5 dicembre 2015

LA LISTA DEI REGALI DI NATALE

Caro Babbo Natale,
(ovvero: cari amici, parenti, amici di amici, parenti di parenti, fidanzato, conoscenti, colleghi, ecc). Visto che ti sei ricordato di me pure a New York, nonostante i millemila bambini che ti distraevano dal mio pensiero, ho un paio di cosine da raccontarti.


lunedì 3 dicembre 2012

BIG NO ABOUT XMAS

Allora, io c'ho un problema. No, a dire la verità c'ho tanti problemi, tanti sfoghi repressi, tante cose che mi urtano, perchè ho un caratteraccio e per molte cose sono vecchia dentro.
Tipo quando rimprovero la commessa di H&M perchè hanno tolto tutti gli specchi al piano terra (e non ci sono neanche i camerini, bisogna andare al -1!!)
Oppure quando cazzio il ragazzino che vuole passare in bicicletta in un passaggio strettissimo dove siamo già in 50, non riusciamo a camminare e siamo tutti di fretta: "Potresti anche scendere dalla bici!!", disse quella che sembrava una vecchia rompiballe e invece c'aveva soltanto 27 anni.
Beh, tra tutte le cose che mi urtano, c'è il Natale. Non il Natale in sè, in quanto celebrazione religiosa ecc ecc, ma il Natale e tutto quello che ha scatenato in questi ultimi anni.
Mi secca che nessuno si renda conto della ripetitività a cui siamo sottoposti e che tutti spacciano per novità.
La mutanda rossa a Capodanno, per esempio, no? E' una cosa nuova, perchè a Natale la biancheria intima deve essere in linea con la festività e rompere la monotonia dei colori del resto dell'anno. Poi porta bene (ah si?). Possibile che ogni santo anno da quando sono nata i negozi di intimo debbano proporre dei completini da lap dancer? Quale signore, quale brand manager, quale genio del marketing ha deciso che a Capodanno bisogna essere tutte PORCHE?
Il gusto delle persone va affinato, non involgarito.
Per esempio oggi ero ai Gigli, un centro commerciale vicino Firenze, ed oltre alla processione di gente già in ansia per i regali, ho visto delle robe che Gesù che stai per nascere, scampacene e liberacene almeno tu!
Insomma, non c'è limite alla tragedia.
A Capodanno ci dobbiamo travestire da pornostar.
Iniziamo con una cosa "soft":


I have a problem. No, actually I have a lot of problems, 'cause I have a bad temper. For many things, I'm an elderly inside.
Among all that thing that I can't stand, there's Christmas.  I'm not speaking about the religious celebration, but what XMAS had provoked over the last years. There is something repetitive, hidden behind the false happiness that everyone seems to feel during that days.
To make an example: red lingerie. Is it possible that every single year since I was born, underweare shops sell lap dancers lingerie? Who is that man, that brand manager, that marketing genius who decide that during Christmas we all have to be so "naughty" and dirty?!
People's taste has to be corrected, not made it worse.
Today I went to Gigli, a mall near Florence, and I thought that there's no limit to catastroph.
During Christmas and New Year's eve, lingerie's brands want us to be porn - stars.
Let's start from something "soft":

Intimissimi

venerdì 16 novembre 2012

ELECTRIC HOLIDAY

Lo avete visto questo video? Barney's ha chiesto a Disney di realizzare per le imminenti vacanze di Natale un video che vede i personaggi Disney apparire di fianco alle più note stelle della moda...
Divertitevi :)

Have you already watched this video? Barney's asked Disney to make a short movie for Christmas Holidays: Disney's most popular characters meet some of the most famous fashion stars!
Enjoy :)


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