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giovedì 21 febbraio 2013

STREETSTYLE REPORT: LA CIPOLLA

Ahhhh, ma allora non siete dei cyborg, non siete degli umanoidi, non siete degli alieni...

ANCHE VOI SOFFRITE IL FREDDO!

...e io che pensavo che una mutazione genetica del vostro DNA vi avesse rese tolleranti a qualsiasi tipologia di temperatura!

Durante la New York Fashion Week la neve ha messo alla prova editors, bloggers e fashion insiders, che pur di indossare i capi delle prossime P/E, hanno optato per un trucco vecchio come il mondo: vestirsi "a cipolla". 

Noi, povere donne all'antica, abbiamo sempre creduto in una tipologia classica di cipolla, dove gli strati più interni sono quelli più leggeri e quelli più esterni sono i più pesanti. Esempio classico:

- canottiera intima 
- maglietta in microfibra/t-shirt
- camicia (o maglione)
- cardigan (o maglione)
- giacca più leggera
- giacca più pesante
- scialle/sciarpona/gilet di pelliccia

Per esempio:

Natalie Off Dutie

sabato 22 settembre 2012

LA MODA IN PELLICOLA - JANE EYRE

...ovvero un'eroina d'altri tempi che ispira un trend attualissimo.


Leggere Jane Eyre è qualcosa che avrei voluto fare già molto tempo fa, eppure c'è sempre stato qualche altro libro ad avere la priorità su di lei. Proprio come accade nella sua vita, in cui   l'eroina emerge e si fa amare per gradi, così è stato per il mio cuore, all'inizio mosso da semplice compassione e poi definitivamente e irrimediabilmente innamorato di lei. Questa figura così esile, non particolarmente avvenente eppure così ricca di forza e allo stesso tempo di quella dolcezza che ci mette un po' per venir fuori, come le fragranze di alcuni profumi che all'inizio lasciano interdetti per poi esplodere in mille note di piacere per l'olfatto, ecco, Jane Eyre è così: simbolo di forza femminile, integrità, intelligenza, indipendenza, cultura, austerità ed eleganza.

Ventisette anni ho aspettato per capire che Jane Eyre, istitutrice orfana nata dall'incredibile abilità di Charlotte Brontë, è la mia donna ideale, il modello a cui aspiro e che porterò con me per sempre.

Non a caso Zeffirelli, regista noto per aver portato in scena eroi ed eroine di libri e romanzi famosi (per esempio, "Amleto" con Mel Gibson, Maria di "Storia di una Capinera" di Giovanni Verga) ha dipinto, grazie alla bravura di Charlotte Gainsbourg, un ritratto ben riuscito di Jane.

Charlotte Gainsbourg Jane Eyre


martedì 18 settembre 2012

DALLA NY FASHION WEEK: THOM BROWNE

ovvero l'arte sartoriale mixata alla follia creativa.


Il minimalismo nella moda è l'aspetto che mi piace di più - specialmente se dovessi pensare a cosa indosserei io in prima persona - ma la follia impressa in certe collezioni è certamente il fattore che ha un impatto maggiore sulla mia memoria. 
In realtà la follia, da sempre, è la scintilla che scatena opere, scoperte, rivoluzioni geniali. E per "follia" intendo qualcosa di estremamente affascinante e positivo.
Così, quando ho scoperto Thom Browne, ho pensato esattamente a questo: capi che probabilmente non indosserei (che poi, mai dire mai), ma che mi hanno sedotto e colpito.

A vederlo, questo Thom Browne, non sembra neanche un pazzo. Certo è che i pazzi veri sono quelli che, se li incontri per strada, sembrano personcine a modo.

thom browne


sabato 15 settembre 2012

SI PUO' INDOSSARE UNA TEIERA? PARE DI SI.

Mentre passavo le serate a guardare ogni singola sfilata della New York Fashion Week, cercando di conciliarmi un buon sonno, così da poter sognare vestiti piuttosto che cose che mi turbano (ultimamente mi accade spesso -.- ), mi sono imbattuta in una riflessione, che ha per oggetto questo: 


Piatto Ceramica inglese
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