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lunedì 20 febbraio 2017

LA FERRAGNI VA AD HARVARD? DOVREMMO ESSERE CONTENTI

Non ho aperto il blog perché avessi mire di tipo espansionistico.

Non aspiravo ad arrivare chissà dove, non mi aspettavo che diventasse un lavoro, non volevo finire a smarchettare prodotti tipo coppette mestruali solo per ricevere campioni omaggio.

Volevo semplicemente incanalare e dare ordine ad una sorta di flusso continuo interiore. Una specie di energia che per gli scrittori o presunti tali - e per scrittori intendo chi lo è per davvero, chi pensa di esserlo e non lo è, e chi lo fa per diletto tipo me -, portatori sani di egocentrismo per DNA, ad un certo punto diventa incontenibile e spinge per uscire fuori, trovare consenso, essere condivisa.




venerdì 23 maggio 2014

DAL CAFFE' ALLE SFILATE - PARTE 2 (RIFLESSIONI SUL MONDO DEL LAVORO)


Ci eravamo lasciati con una domandona in questo post:

E' ancora possibile credere nelle grandi storie di successo nonostante i tempi bui?

Il mio senso cinico mi spingerebbe a rispondere con un NO secco. Ma per una volta provo ad essere qualcun altro, che io alle volte sono troppo negativa e disfattista. Proverò a ragionare in positivo per aiutare me e chi, come me, combatte quotidianamente con le difficoltà del lavoro, prendendo spunto dai consigli che il ragazzo della storia ci ha dato, e che ci tengo a condividere:

venerdì 16 maggio 2014

DAL CAFFE' ALLE SFILATE - PARTE 1 (RIFLESSIONI SUL MONDO DEL LAVORO)


Oggi mi hanno raccontato una storia. Una di quelle storie di successo, intrise di ottimismo, che infondono fiducia nel futuro. Questa storia, ovviamente, parla di moda. Non solo: parla anche di lavoro, di sacrifici, di tempi che cambiano.

Sembra quasi la classica storiella da talk show, quella che si presta ad una narrazione istrionica e che appassiona e ammutolisce il pubblico. Inizia con i patimenti e i sacrifici e si conclude col trionfo. Niente di meno che il più banale degli schemi di Propp, con un po' di Barbara D'Urso e magari un Fabio Volo sbarbato nei panni dell'attore protagonista.


Fabio Volo

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