venerdì 23 dicembre 2016

DONNA FRANCA

Stamattina volevo mettermi lo smalto.
Ne avevo comprato uno di Chanel, argentato.
"Domattina, prima di cominciare il tran tran delle varie cose da fare, mi sistemo le unghie". 

E invece finisce che mi ritrovo a scrivere di te, e i miei 25 euro di smalto si stanno lentamente seccando. Che poi te lo devo confessare, non ho mai avuto molto da dire sul tuo conto prima d'ora. Non perchè non ci fossero storie da raccontare o opinioni da esprimere. Semplicemente non hai mai fatto niente per creare rumore. E ti dirò, mi stavi pure un po' antipatica. Ma non quel genere di antipatia che smuove la tua collega Anna Wintour. Quella che suscitavi era una forma reverenziale, del tipo non ti sopporto perchè vorrei essere con te, anzi, vorrei essere come te, o forse proprio te. E visto che nessuna di noi poteva aspirare a tanto, abbiamo tirato in ballo la storia del ricambio, dello spazio ai giovani, delle cariatidi.

Tutte scuse, tu ci piacevi, era quella la verità.




mercoledì 21 dicembre 2016

LA LISTA DEI REGALI DI NATALE - HATERS EDITION

Mai amato particolarmente la storia dei regali a Natale. Non perchè non ami farli in generale, piuttosto mi trovo in seria difficoltà tutte le volte che mi tocca fare qualcosa perchè una regola dall'alto lo impone, e perchè sembra brutto che i Re Magi si siano fatti la traversata del deserto in sella ai cammelli per portare in dono a Gesù Bambino oro, incenso e mirra e allora noi cavolo, vuoi che non ci facciamo un giro da Tiger il sabato sera per comprare dei pensierini?

Tutti da Tiger a comprare cose che non servono

lunedì 19 dicembre 2016

LA LISTA DEI REGALI DI NATALE - EDIZIONE 2016

L'altro giorno, mentre scrivevo su Facebook un post riguardo al mio unico e solo buon proposito per il 2017, ovvero comprarmi il Barbour, lo stronzo di correttore automatico del cellulare mi ha riportato alla triste realtà, modificando la parola Barbour in:

BARBONE

Che il mio angelo custode stesse cercando di comunicare con me - e trattandosi del mio angelo custode non usa registro linguistico solenne, lui parla chiaro ed è pure un po' tamarro, tipo Axl Rose - non mi è dato sapere. Fatto sta che ho chiuso gli occhi e ho visto un bel bigliettone viola (che non credo di aver mai visto veramente, in effetti) volare via. E chissà se il mio angelo l'ha acciuffato e se l'è giocato a poker.

Insomma, Barbour dicevamo. E' quasi Natale, a Natale siamo tutti più buoni avidi e ognuno di noi si sente in diritto di stilare una wishlist di papabili regali natalizi che crede assolutamente di meritare. Io, generalmente, ho desideri irrealizzabili che neanche mi pare il caso di scrivere, ma quest'anno, escluso il Barbour che comprerò con la sola forza dei miei risparmi, ho cominciato a bramare fortemente regali UTILI e anche un po' da vecchia.

Tipo:

1. Un paio di joggers di lana, altresì detti pantaloni del pigiama pensati per uscire in pigiama senza sentirsi completamente colpevoli di essere usciti in pigiama, ma di fatto...stai uscendo col pigiama.

Falconeri, in cashmere, bellissimi, li comprate qui:




mercoledì 14 dicembre 2016

SKULL CHRISTMAS, I GAVE YOU MY HEART

La borsa dell'acqua calda elettrica è un accessorio salva-vita nelle lunghe e gelide giornate invernali, quando neanche un plaid, un pigiama di pile, una tisana bollente e un cane caldo accucciato contro di te funzionano per riportare ad un livello sopportabile la temperatura.

Eppure gli inverni non sono fatti solo di accessori e dispositivi auto-abbrutenti, ma anche di capi con cui può diventare quasi piacevole avere freddo, pur di indossarli. Se poi Ozzy è il testimonial...

Qualche tempo fa, infatti, girava in rete questa foto qui:


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