Ovvero: un bel taglio di capelli vale più di cento buchi di cellulite in meno.
Sin da piccola, ho dovuto imparare ad abituarmi ai cambiamenti. A causa del lavoro di mio padre, abbiamo girato l'Italia cambiando città una decina di volte (quelle che mi ricordo, per lo meno: se conto anche quelle in cui ero nella pancia della mia mamma, il numero sale).
Dovendomi abituare al cambiamento per una questione di sopravvivenza, sforzandomi anche di farmelo piacere e di trovare dei lati positivi (in effetti "cambiare" non è mai stato un problema per me, e lati positivi ce ne sono per davvero), sono dovuta anche entrare nell'ottica di cambiare scuola, giro di amici, abitudini, gruppo scout, scuola d'inglese e quant'altro.
Non l'ho mai trovato difficile.
Solo una cosa non mi è mai riuscita, e ancora oggi mi mette in crisi:




